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Financial Highlights

 Valori in milioni di Euro 2016(1) 2017 2018 2019 2020
 Ricavi lordi 206,2 213,0 233,5 363,8 418,2
 Ricavi netti 188,4 194,9 209,6 323,7 368,0
 EBITDA 64,3 70,1 84,0 (2) 140,4 (2) 125,3 (2)
 Margine EBITDA 31% 33% 36% 39% 30%
 EBT 64.2 68,1 80,2 71,2 13,4
 Risultato netto 40.4 45.0 52.6 (2) 69.1 (2) 20,8 (2)
 1. Pro-Forma
 2. Esclusi oneri non ricorrenti
 
Anno 2016 2017 2018 2019 2020

 Asset Under Management
 
€ 80,9 mld € 76,7 mld € 82,2 mld € 131,5 mld € 158 mld


Portafoglio Gestito: 158 miliardi di euro

La  crescita del Gruppo doValue è dimostrata dall’aumento del Gross Book Value (GBV) da 3 miliardi di euro nel 2000 a €158 miliardi alla fine del 2020. La crescita del GBV è sia organica sia il risultato dell'attività di M&A nel corso degli ultimi 20 anni di attività.
Al 31 dicembre 2020 il GBV nei 5 mercati in Sud Europa (Italia, Spagna, Portogallo, Grecia e Cipro) ammonta a a €158 miliardi di euro, in crescita del 20% rispetto ai €132 miliardi raggiunti a fine 2019.

 Nel grafico la distribuzione geografica del GBV al 31 dicembre 2020
  • Italia: € 78,4 mld
  • Spagna: € 44,0 mld
  • Grecia: € 23,9 mld
  • Cipro: € 10,2 mld
  • Portogallo: € 1,1 mld

 
Ricavi: 418 milioni di euro

Il modello di business del Gruppo doValue, indipendente e “asset light” (che non prevede investimenti diretti in portafogli di crediti), è basato su contratti di Servicing pluriennali con Banche e Investitori specializzati che generano ricavi, con un’elevata generazione di cassa.

Nel 2020, doValue ha registrato Ricavi Lordi pari a €418 milioni, in aumento del 15% rispetto ai €364 milioni del 2019, principalmente grazie alla piena contribuzione di Altamira Asset Management e all'acquisizione di Eurobank - FPS completata 2020.



Il secondo semestre 2020 ha fatto registrare circa il 60% dei ricavi dell’esercizio pari a circa €253 milioni (69% e €252 milioni nel 2019). Questo conferma il trend positivo di normalizzazione delle attività del Gruppo che erano state maggiormente impattate dalle misure di contenimento del Covid-19 nel corso del secondo trimestre 2020 e la capacità dello stesso di far fronte con tempestività alle mutate condizioni di mercato grazie ad un modello flessibile di business.


EBITDA: 125 milioni di euro

Nel 2020, l’EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti è risultato pari a €125 milioni, con una flessione dell’11% rispetto ai €140 milioni di fine 2019. Il margine EBITDA si attesta al 30% nel 2020 (vs 39% nel 2019).
La diminuzione dell’EBITDA è in larga parte riconducibile agli impatti derivanti dall’epidemia Coronavirus, che ha impedito, da maggio 2020, il regolare svolgimento delle attività di recupero come ad esempio la chiusura dei tribunali e della maggiore parte dei servizi a supporto delle operazioni immobiliari. 



Il segmento “Italia” contribuisce per il 27% all’EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti totale di Gruppo, contro il 37% del segmento “Iberia” e 36% del segmento “Grecia e Cipro”.